Ciambella al triplo limone

I dolci al limone mi piacciono moltissimo, soprattutto le torte al limone. Quindi, quando siamo andati al mare lo scorso fine settimana e ho trovato il nostro albero di limoni ricolmo di frutti maturi e profumatissimi, non ho saputo resistere alla tentazione. Fortunatamente mi sono imbattuta nella ricetta della torta-al-limone-che-fa-impallidire-tutte-le-altre, a firma di una delle mie autrici preferite: Rose Levy Beranbaum. Questo dessert è perfino più buono di quanto non sembri. Ricco di sapore e sorprendentemente morbido all’interno, prevede una tripla dose di limoni: l’impasto giallo intenso è vivacizzato da una sana dose di scorza grattugiata; la torta, dopo la cottura, viene spennellata con un intenso sciroppo al limone e, in ultimo, coperta da una dolce glassa al limone. Cercate di utilizzare limoni biologici non trattati, se possibile appena colti dall’albero!

Anche voi amate i dolci al limone? Provate queste altre ricette dal archivio:

Ciambella al triplo limone

adattata da Rose’s Baking Basics

  • 8 tuorli, a temperatura ambiente
  • 240 g di crème fraîche o panna acida
  • 2 cucchiaini di estratto di vaniglia, oppure i semini di un baccello di vaniglia
  • 350 g di farina 00
  • 300 g di zucchero semolato
  • 2 cucchiaini e 1/4 (10 g) di lievito per dolci
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 3 cucchiai di scorza grattugiata di limone (da circa 5 limoni non trattati)
  • 270 g di burro ammorbidito, a pezzetti (più altro, per imburrare lo stampo)
Per 12-14 porzioni

Scaldate il forno a 175ºC. Imburrate e infarinate uno stampo da ciambellone da 25 x 10 cm.

Unite i tuorli, 60 g della crème fraîche e l’estratto di vaniglia in una ciotola di medie dimensioni. Mescolate con una frusta fino ad ottenere una crema omogenea.

Nella ciotola di una planetaria munita di frusta piatta, unite farina, zucchero, lievito, bicarbonato, sale, scorza di limone e mescolate a bassa velocità per 30 secondi. Unite i pezzetti di burro ammorbidito e gli altri 180 g di crème fraîche. Continuate a mescolare a bassa velocità fino per qualche secondo, poi alzate a velocità media e lavorate per 1 minuto e mezzo. Raschiate bene i bordi con una spatola di gomma. Aggiungete il composto di tuorli in due tempi, mescolando a velocità media per 30 secondi dopo ogni aggiunta. L’impasto sarà molto denso.

Versate il composto nello stampo e livellate la superficie con una spatola di gomma. Cuocete, nel forno preriscaldato a 175°C, per 45 – 55 minuti, o finché uno stecchino di legno infilzato nella torta non ne esca pulito.

Nel frattempo, preparate lo sciroppo di limone (segue ricetta).

Non appena sfornate la torta, quando é ancora nello stampo, bucherellate la superficie con uno stecchino di legno e spennellatela con circa un-terzo dello sciroppo. Lasciate raffreddare la torta per 15 minuti, quindi invertitela e sformatela su un piatto da portata. Spennellate tutta la torta con il resto dello sciroppo. Lasciate raffreddare completamente quindi coprite con pellicola alimentare. Applicate la glassa al limone (segue ricetta) almeno 1 ora prima di servire.

Sciroppo al limone

  • 95 g di succo fresco di limone (da circa 2 limoni)
  • 115 g di zucchero semolato

Unite il succo di limone e lo zucchero in una piccola casseruola a fuoco medio. Cuocete, sempre mescolando, finché lo zucchero non si sciolga completamente. Togliete dal fuoco, coprite e mettete da parte.

Glassa al limone

  • 120 g di zucchero a velo
  • 20 g di succo di limone
  • 5 g di burro fuso

Setacciate lo zucchero al velo e raccoglietelo in una ciotola piccola. Versateci il succo di limone e mescolate con una forchetta. Aggiungete il burro fuso e continuate a mescolare fino ad ottenere una crema omogenea. Se necessario, aggiungete ancora qualche goccia di succo di limone per rendere la glassa più fluida, oppure a unite altro zucchero a velo per addensarla. Coprite se non lo utilizzate subito.

Come conservarla: Fate la torta e applicate lo sciroppo il giorno prima per un sapore e consistenza migliore. Conservate a temperatura ambiente, in un contenitore ermetico, o coperto da pellicola alimentare, fino a 3 giorni.

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