Pancake

ricetta pancake

Ah, i pancakes! Queste adorabili frittelle da colazione che sono la passione di adulti e bambini americani. Pubblico qui la mia ricetta pancake per puro amore. Amore per i pancakes? Si, ma ancor più per i lettori del blog. Penso che ognuno di voi si meriti di gustarli. I pancakes sono stati rivisitati, re-inventati, aggiornati e decostruiti così spesso, da rendere ormai raro incontrarne la ricetta pancake originale. In Italia mi capita spesso di imbattermi in “Bakery” di stile americano che ostentano in vetrina pile di pancakes pronti ad essere riscaldati e serviti. I pancakes devono, lo ripeto DEVONO essere preparati al momento, e consumati entro due minuti da quando sono cotti. Una volta provata questa ricetta pancake capirete da soli i motivi di tanta intransigenza, e non tornerete più indietro.

Oltre a quanto appena detto, ecco alcuni trucchi per ottenere il “pancake perfetto”:

  1. Utilizzando sia lievito per dolci sia bicarbonato nel composto risulterà in un pancake ben lievitato e soffice.
  2. Il latticello (o il mio efficace sostituto) aiuta l’azione del lievito, rendendo la consistenza delicata e donando un sapore leggermente più acidulo.
  3. NON mescolate troppo. È importante frenare l’istinto naturale di girare l’impasto finché non diventi perfettamente omogeneo e senza grumi, che risulterebbe in pancakes più piatti e duri. Smettete quindi di mescolare quando vi sono ancora grumi e alcune striscie di farina nell’impasto.

È tutto qui, vi invito a tuffarvi in una pila di semplici, soffici, fragranti pacakes ancora fumanti, guarniti con nient’altro che sciroppo d’acero puro e viscoso. Sono pronta a scommettere che sarò altrettanto riamata da voi.

 Pancake

  • 150 g di farina 00
  • 2 cucchiaini (10 g) di zucchero
  • un pizzico di sale
  • 1/2 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1/4 di cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 220 g di latticello (oppure sostituire con 110 g di latte 110 g di yogurt e qualche goccia di succo di limone seguendo questa ricetta)
  • 1 uovo
  • 40 g di burro fuso
  • Olio di semi per ungere la padella
  • sciroppo d’acero per servire
per 5 pancake grandi, o 10 piccoli

Setacciate insieme la farina, lo zucchero e sale, il lievito e il bicarbonato di sodio, mettete da parte.

In un’altra terrina, sbattete insieme il latticello, l’uovo e il burro fuso. Unite questo composto al composto con la farina e mescolate solo fino ad amalgamarli. La pastella sarà un po’ grumosa, non mescolatela troppo.

Scaldate pochissimo olio in una padella antiaderente su fuoco medio. Quando la padella sarà ben calda, versateci un mestolo di pastella, creando una pancake rotondo. Girate la pancake quando al centro si formano delle bolle, circa 2-3 minuti. Quando la girate, il fondo dovrebbe essere ben dorato. Cuocete l’altro lato finché sarà dorato, altri 2 minuti.

Ripetete con il resto della pastella e servite subito con una noce di burro ammorbidito e sciroppo d’acero.

179 Comments

  • Grazie per la ricetta. Sono venuti buonissimi! Ho sostituito il latte o latticello con latte di cocco e mandorla…l’unico che avevo…e ha dato una leggerezza e un sapore che legava benissimo con la nutella spalmata sui pancakes!

  • Ciao Gaia, non lo consiglio. Potresti invece fare cosi: preparare gli ingredienti secchi da una parte, e dall’altra prepari il latticello col uovo che terrai in frigo. Subito prima di cuocere dovrai solo unirli con il burro fuso.

  • Grazie! Grazie! Grazie! Finalmente la ricetta perfetta. Risultato del tutto paragonabile ai memorabili pancakes mangiati a casa di mio cugino in America!
    Ammetto di essermi commossa, senza vergogna. :-)

  • Ciao!
    Cercavo una ricetta sempplice e veloce per fare i pancake, quindi ti ringrazio perché per la mia non molta perizia in cucina andava benissimo! Ho usato il latte e basta, ma la prossima volta proverò con questa tua versione del latticello! :)

  • Sono riuscita a trovare il latticello!!!! Ho sostituito il burro con l’olio solo per velocizzare: buonissimi e belli “cicciosi”! Grazie davvero!

  • Le ho fatte stamattina a colazione, ottime!
    Non ho usato tutta la pastella, posso conservarla in qualche modo? Per quanto tempo?
    Help! Grazie!

  • Grazie davvero. Oggi devo svegliare mio figlio prima del suo solito orario vacanziero e posso aprofittare delle mie ferie…. sciroppo d’acero in dispensa per l’occasione..
    Il difficile sarà non mangiarli tutti io!!

  • Faccio spesso i pancakes seguendo la tua ricetta e devo dire cono veramente buoni! In famiglia ne siamo tutti ghiotti! Puoi consigliarmi un buon sciroppo d’acero? Ho letto che è facile prendere “fregature” e che spesso quello in commercio non è puro..
    Grazie, Elisa

  • Sublimi! ho provato diverse ricette, ma questa è di gran lunga la migliore (anche con il latticello “artigianale”).. Grazie per averla condivisa :)

  • Mi permetto di rispondere al posto della padrona di casa e ti dico che ogni farina è diversa e può variare di molto l’assorbimento di liquidi, per cui quando vedi una ricetta anche se si tratta di pasticceria, l’esperienza fa la sua parte ed hai fatto bene ad aggiungere altro liquido.

  • Va più che bene visto che è l’equivalente di farina per torte che usiamo qui almeno per quello che riguarda l’aspetto… In realtà nel sud dell’india molto spesso è il prodotto di raffinazioni di farine di vario tipo, dalla tapioca a quello che capita e poi vengono sbiancate con l’ammoniaca. Se fossi in te eviterei di usarla o di cambiare nazione…

  • Ciao,
    Dopo mille tentativi con risultati deludenti, finalmente mi hai fatto preparare i pancake perfetti. Ricetta fantastica, grazie di cuore.
    Anche la mia famiglia ti ringrazia tanto :-)

  • Mamma mia!! Assolutamente fantastici! Ho provato tante ricette diverse ed i miei pancakes erano sempre un po’ gommosi….la tua ricetta e i tuoi consigli sono stati preziosi!! Finalmente dei pancakes soffici e delicati! Grazie mille, Annamaria

  • Ciao Teresa, l’impasto deve essere più’ compatto rispetto al impasto delle crepe, quindi va un po’ spalmato con un cucchiaio. Detto questo, ogni farina assorbe liquidi in un modo diverso, quindi magari la farina che hai usato tu era leggermente diversa della mia. Consiglio sempre di aggiungere un pochino di latte per raggiungere la consistenza desiderata. Grazie!

  • Ciao, li ho fatti, sono buonissimi, mio marito che li desiderava da tempo ne era entusiasta!
    Volevo chiederti una cosa, la consistenza della pastella come deve essere? A me è venuta parecchio compatta, quando la mettevo nella padella dovevo spanderla con il cucchiaio perchè da sola non lo faceva.
    Pur avendo rispettato le dosi, vorrei capire se e dove ho sbagliato.

    Thank you so much!

  • Ciao Susanna la Maida è una farina bianca che assomiglia molto ad un amido puro, prova a ridurre le quantità in quanto assorbe molto liquido.

  • Buongiorno ottima ricetta!
    Ho seguito il procedimento alla lettera solo che l’impasto finale è venuto molto viscoso, ho fatto difficoltà a metterlo in padella; così ho pensato bene di aggiungere un pochino di latte. Ho anche notato che non gonfiavano molto, meglio aggiungere più lievito o più bicarbonato?
    Il gusto era comunque impeccabile! ;)

  • Purtroppo no, Paola. Il bicarbonato comincia a lievitare subito a contatto con l’acido del latticello, quindi perde potenza se lasci l’impasto in frigo. Potresti preparare pero’ gli ingredienti secchi da una parte, e quelli “umidi” da un’altra e unirli l’ultimo. Io faccio cosi!

  • Eventualmente si può preparare l’impasto la sera prima conservandolo in frigo e dando solo una veloce mescolata prima di cuocerli?

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