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	<title>Un&#039;americana in cucina</title>
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	<description>cooking blog</description>
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		<title>Insalata di radicchio, melagrana e noci con vinaigrette alle clementine</title>
		<link>http://www.unamericanaincucina.com/2012/02/insalata-con-melagrana/</link>
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		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 08:34:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laurel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Insalate]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>

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		<description><![CDATA[Eccovi un&#8217;insalata fresca e saporita per rendere allegro il più cupo dei gorni invernali. Insalata di radicchio, melograno e noci  Un cespo di Radicchio Rosso di Treviso, tritato 60 g di crescione lavato e scolato I chicchi raccolti da una melegrana 3 clementine, pelate al vivo (qui trovate un tutorial fotografico) 75 g di noci [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p id="top" /><a  href="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2012/02/melograno.jpg" class="thickbox no_icon" rel="gallery-5242" title="insalata-melograno"><img class="alignnone size-large wp-image-5246" title="insalata-melograno" src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2012/02/melograno-500x341.jpg" alt="" width="500" height="341" /></a></p>
<p>Eccovi un&#8217;insalata fresca e saporita per rendere allegro il più cupo dei gorni invernali.</p>
<p><strong>Insalata di radicchio, melograno e noci </strong></p>
<ul>
<li>Un cespo di Radicchio Rosso di Treviso, tritato</li>
<li>60 g di crescione lavato e scolato</li>
<li>I chicchi raccolti da una melegrana</li>
<li>3 clementine, pelate al vivo (<a  href="http://bakingbites.com/2011/04/how-to-supreme-an-orange/" target="_blank">qui trovate un tutorial fotografico</a>)</li>
<li>75 g di noci sgusciate, tostate e tritate</li>
<li>50 g di Parmigiano Reggiano, in scaglie (potete fare le scaglie usando una pelapatate)</li>
</ul>
<p>Unite tutti gli ingredienti in una ciotola capiente e condite con la vinaigrette alle clementine.<br />
<strong>Vinaigrette alle clementine</strong></p>
<ul>
<li>100 g di olio di oliva extra vergine</li>
<li>2 cucchiai di succo di clementine</li>
<li>2 cucchiai di succo di limone</li>
<li>1 cucchiaio di succo di melograno (facoltativo)</li>
<li>1 cucchiaino di scorza di clementine grattugiata</li>
<li>1 scalogno, tritato finemente (facoltativo)</li>
<li>sale e pepe a piacere</li>
</ul>
<p>Con un piccola frusta amalgamate bene tutti gli ingredienti. Usate subito la vinaigrette per condire l&#8217;insalata.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Pesto Texano (con coriandolo fresco)</title>
		<link>http://www.unamericanaincucina.com/2012/01/pesto-texan/</link>
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		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 10:32:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laurel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Tex-Mex @it]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono stata una cattiva blogger, ultimamente. Qualunque food writer che si rispetti, durante un viaggio lungo un mese come quello che ho appena terminato io in varie regioni del Messico e del Texas, avrebbe pubblicato frequenti articoli. Certo, potrei nascondermi dietro al fatto che ero sempre in viaggio, che i ritmi erano spesso serrati, le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p id="top" /><a  href="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2012/01/pestopost.jpg" class="thickbox no_icon" rel="gallery-5205" title="pesto"><img class="alignnone size-large wp-image-5206" title="pesto" src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2012/01/pestopost-500x366.jpg" alt="" width="500" height="366" /></a></p>
<p>Sono stata una cattiva blogger, ultimamente. Qualunque food writer che si rispetti, durante un viaggio lungo un mese come quello che ho appena terminato io in varie regioni del Messico e del Texas, avrebbe pubblicato frequenti articoli. Certo, potrei nascondermi dietro al fatto che ero sempre in viaggio, che i ritmi erano spesso serrati, le connessioni ad internet poco affidabili…ma la verità è che non me la sentivo di condividere costantemente quello che mi accadeva ogni giorno, non in presa diretta. Sono stata talmente immersa e coinvolta dalle mie avventure che dovevo mettere un po&#8217; di tempo e distanza fisica da esse, per meglio metabolizzarle e poterle raccontare con efficacia.</p>
<p>Tutto ciò è cambiato una volta sull&#8217;aereo di ritorno in Italia, dove mi sono fermata finalmente a riflettere. Aperto il computer sul tavolino estraibile, ho cominciato ad addentrarmi nell&#8217;enorme mole di ricette, appunti, foto e video accumulati nelle ultime settimane. Stavo letteralmente affogando nell&#8217;oceano di media raccolti e improvvisamente non vedevo l&#8217;ora di condividerli con voi nelle prossime settimane. <span id="more-5205"></span></p>
<p>La notte prima di partire, i miei genitori hanno organizzato una festa di arrivederci sul ranch, e in tale occasione ho preparato un piatto che potesse simboleggiare il mio amore per entrambe le patrie di cui mi sento figlia, l&#8217;Italia e il Texas. Ho così raccolto del coriandolo fresco nell&#8217;orto di mia mamma (il sapore più caratteristico della cucina Tex-Mex) insieme con altre erbe e ho preparato con essi una variante del pesto, usando pure il nostro olio di Moneglia. Ne è risultata una salsa dall&#8217;aspetto familiare ma dal profumo pungente e inconsueto.</p>
<p>Nonostate io sia pressoché certa che nessuno dei miei amici genovesi approverà questa ricetta, essa occupa un posto speciale nel mio cuore. È come se interpretasse il mio stato d&#8217;animo. Non appartiene nè all&#8217;Italia nè al Texas, ma potrebbe &#8220;sentirsi a casa&#8221; in entrambi i posti. Forse ai liguri farà lo stesso effetto che fa a me casa mia ogni volta che ci ritorno: di aspetto uguale, ma dal sapore completamente diverso.</p>
<p><strong>&#8220;Pesto Texano&#8221; / Pesto di coriandolo fresco</strong></p>
<ul>
<li>2-3 grosse mazzette di coriandolo fresco (dovrete ottenere circa 50 g di foglie)</li>
<li>1 &#8211; 2 spicchi di aglio (a piacere)</li>
<li>mezzo peperoncino piccante verde (tipo jalapeño o serrano), tritato, semi scartati</li>
<li>50 g di mandorle</li>
<li>il succo di 1 lime o mezzo limone</li>
<li>1 cucchiaino di sale</li>
<li>un pizzico di cumino</li>
<li>olio d&#8217;oliva extra vergine</li>
<li>2 cucchiai abbondanti di parmigiano grattugiato</li>
</ul>
<p>Unite nel frullatore (oppure nel mortaio se siete dei puristi) il coriandolo fresco, l’aglio, il peperoncino, le mandorle, il sale e il cumino frullate brevemente. Unite poi il parmigiano grattugiato e poco olio d&#8217;oliva e finite di frullare. Versate quindi altro olio a filo per ottenere la densità desiderata.</p>
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		<title>El Camello Jr.</title>
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		<pubDate>Sun, 15 Jan 2012 03:34:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laurel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Foto]]></category>
		<category><![CDATA[Parole, parole, parole...]]></category>
		<category><![CDATA[Pesce]]></category>
		<category><![CDATA[Tex-Mex @it]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;unico problema che ho incontrato in questa regione del Messico sono gli Americani. Lo Yucatan sta agli yankees come la riviera ligure ai milanesi, e in alcuni posti ho avuto l&#8217;impressione che si parlasse più inglese che spagnolo intorno a me. Ma non fraintendetemi, io amo i miei compatrioti, sebbene ogni popolo tenda a mostrare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p id="top" /><a  href="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2012/01/MG_7010.jpg" class="thickbox no_icon" rel="gallery-5180" title="El Camello Jr."><img class="alignnone size-large wp-image-5192" title="El Camello Jr." src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2012/01/MG_7010-500x282.jpg" alt="" width="500" height="282" /></a></p>
<p>L&#8217;unico problema che ho incontrato in questa regione del Messico sono gli Americani. Lo Yucatan sta agli yankees come la riviera ligure ai milanesi, e in alcuni posti ho avuto l&#8217;impressione che si parlasse più inglese che spagnolo intorno a me. Ma non fraintendetemi, io amo i miei compatrioti, sebbene ogni popolo tenda a mostrare il peggio di sé quando viaggia in massa in un paese straniero. Io ho una sorta di reazione allergica alle orde di turisti, soprattutto quando ciò mi ricorda di essere una di loro.</p>
<p>Detto questo, è stato un piacere raro e inatteso scoprire un ristorante che non è frequentato solo da gringos, ma altrettanto dai locali. El Camello jr. è un ristoranti di pesce senza apparenti pretese ai confini di Tulum, con una pessima illuminazione, sedie di plastica e muri di un indimenticabile color verde acqua. La clientela è più o meno metà messicana e metà gringos e il cibo degno di nota. La specialità´ della casa è una ricca e speziata zuppa di pesce, ma io ho ordinato il Pulpo a la Diabla &#8211; un piatto a base di polpo saporito, piccante e tenerissimo. Ovviamente, ho fatto in modo di provare anche tutti gli altri manicaretti della casa e devo dire che non ne ho trovato nemmeno uno sotto le mie aspettative. Ecco quindi alcune foto per stimolare l&#8217;appetito.</p>
<div>

<a  href="http://www.unamericanaincucina.com/2012/01/el-camello/_mg_7003-copy/" title="The decor"><img width="66" height="66" src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2012/01/MG_7003-copy-66x66.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="The decor" title="The decor" /></a>
<a  href="http://www.unamericanaincucina.com/2012/01/el-camello/_mg_6976-copy/" title="Shrimp cocktail"><img width="66" height="66" src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2012/01/MG_6976-copy-66x66.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Shrimp cocktail" title="Shrimp cocktail" /></a>
<a  href="http://www.unamericanaincucina.com/2012/01/el-camello/_mg_6987-copy/" title="Pulpo al ajo"><img width="66" height="66" src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2012/01/MG_6987-copy-66x66.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Pulpo al ajo" title="Pulpo al ajo" /></a>
<a  href="http://www.unamericanaincucina.com/2012/01/el-camello/_mg_6955-copy/" title="Magarita"><img width="66" height="66" src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2012/01/MG_6955-copy-66x66.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Magarita" title="Magarita" /></a>
<a  href="http://www.unamericanaincucina.com/2012/01/el-camello/_mg_7001-copy/" title="Fish soup"><img width="66" height="66" src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2012/01/MG_7001-copy-66x66.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Fish soup" title="Fish soup" /></a>
<a  href="http://www.unamericanaincucina.com/2012/01/el-camello/_mg_7010/" title="El Camello Jr."><img width="66" height="66" src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2012/01/MG_7010-66x66.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="El Camello Jr." title="El Camello Jr." /></a>
<a  href="http://www.unamericanaincucina.com/2012/01/el-camello/_mg_6993-copy/" title="Calamares a la diabla"><img width="66" height="66" src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2012/01/MG_6993-copy-66x66.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Calamares a la diabla" title="Calamares a la diabla" /></a>

</div>
<p>La mia settimana nel paradiso dei tropici è finita, ma non è così per il mio viaggio gastronomico. sono in Texas ancora per una settimana, alla ricerca di altre storie degne di essere raccontate, di pasti indimenticabili, opportunità fotografiche e ricette da condividere con tutti voi.</p>
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		<title>Ceviche, y Bienvenidos en Mexico!</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Jan 2012 17:10:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laurel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Estate]]></category>
		<category><![CDATA[Pesce]]></category>
		<category><![CDATA[Piatti principali]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Tex-Mex @it]]></category>
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		<description><![CDATA[È il secondo giorno di vacanza nei pressi di Tulum, nella penisola dello Yucatán e sto già sognando di mollare tutto e trasferirmi qui in una palapa a vendere ceviche sulla spiaggia. La nostra casa si affaccia sulla spiaggia, dove ci attendono amache e canoe, sia che vogliamo rilassarci sulla sabbia sia che desideriamo esplorare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p id="top" /><a  href="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2012/01/mexico1.jpg" class="thickbox no_icon" rel="gallery-5155" title="mexico"><img title="mexico" src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2012/01/mexico1-500x732.jpg" alt="" width="500" height="732" /></a></p>
<p>È il secondo giorno di vacanza nei pressi di Tulum, nella penisola dello Yucatán e sto già sognando di mollare tutto e trasferirmi qui in una palapa a vendere ceviche sulla spiaggia. La nostra casa si affaccia sulla spiaggia, dove ci attendono amache e canoe, sia che vogliamo rilassarci sulla sabbia sia che desideriamo esplorare la barriera corallina coloratissima e piena di vita.</p>
<p><a  href="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2012/01/mexico21.jpg" class="thickbox no_icon" rel="gallery-5155" title="mexico2"><img class="alignnone size-large wp-image-5171" title="mexico2" src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2012/01/mexico21-500x383.jpg" alt="" width="500" height="383" /></a></p>
<div>Ad un&#8217;estremità della baia, a circa 15 minuti di cammino dalla nostra casa, c&#8217;è una piccola baracca dove Carlos e la sua famiglia hanno allestito un ristorantino semplice e fenomenale al tempo stesso. I tavoli sono sparsi tra le palme a ridosso della spiaggia, la birra è gelata, il servizio cortese e il cibo piu´ che memorabile. Il Ceviche, un piatto a base di pesce crudo, è una delle specialità della regione e uno dei miei preferiti. Pezzi di capesante, gamberetti, dentice o altro pescato del giorno sono messi a marinare in succo di lime e spezie e vengono serviti con fette di avocado, tortilla calde e salsa piccante. Il risultato è una tenera e saporitissima esplosione di colori e sapori.</div>
<p><img title="ceviche" src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2012/01/ceviche-500x344.jpg" alt="" width="500" height="344" /></p>
<p><strong>Yucatán Ceviche </strong></p>
<ul>
<li>1/2 kilo di capasanti freschi, puliti</li>
<li>1/2 kilo di mazzancole fresche, pulite</li>
<li>1/2 kilo di pesce bianco, senza pelle, disossato e tagliato a cubetti (tipo dentice o cernia)</li>
<li>altro pesce o frutti di mare che desiderate</li>
<li>1/2 litro di succo di lime fresco</li>
</ul>
<div>
<p>Combinate tutti gli ingredienti sovvraelencati in una ciotola di vetro o ceramica (non di metallo), e lasciate marinare da 4 a 6 ore, girando ogni tanto. Circa un&#8217;ora prima di servire, unite gli ingredienti seguenti, a piacere:</p>
</div>
<ul>
<li>sale</li>
<li>pepe nero macinato fresco</li>
<li>¾ tazza di olio d&#8217;oliva</li>
<li>origano secco</li>
<li>12 peperoncini piccanti (tipo jalapenos o serranos), puliti e tritati finemente, semi scartati.</li>
<li>1 cipolla rossa, tritata</li>
<li>2 avocado, a fette o cubetti</li>
<li>6 pomodori, a cubetti</li>
<li>1 mazzetto di coriandolo fresco, tritato</li>
</ul>
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		</item>
		<item>
		<title>Cocktail Time: French 95</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Dec 2011 14:13:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laurel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bevande]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>

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		<description><![CDATA[Ma sono l&#8217;unica ad essere stufa di mangiare? Sono in Texas da una settimana e dopo tutti questi giorni di festeggiamenti consecutivi ho la sensazione di non voler più vedere una forchetta, per non parlare di una cucina! Insomma mi pare il momento giusto per sederci e bere un buon cocktail. Sta succedendo qualcosa nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p id="top" /><img class=" wp-image-5147 alignleft" title="French 95" src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2011/12/french95s-500x750.jpg" alt="" width="315" height="473" />Ma sono l&#8217;unica ad essere stufa di mangiare? Sono in Texas da una settimana e dopo tutti questi giorni di festeggiamenti consecutivi ho la sensazione di non voler più vedere una forchetta, per non parlare di una cucina!</p>
<p>Insomma mi pare il momento giusto per sederci e bere un buon cocktail.</p>
<p>Sta succedendo qualcosa nel mondo dei cocktails, e non sorprende che tutto ciò stia accadendo nella patria d&#8217;origine delle bevande miscelate: gli Stati Uniti.</p>
<p>Oggi, i baristi più alla moda stanno rileggendo la storia dei cocktails traendone ispirazione e riportando alla luce ricette e miscugli dimenticati da tempo, molti di questi risalenti all&#8217;era pre-proibizionistica. Questi &#8220;revivalisti&#8221; disdegnano la vista di un banale &#8220;cosmopolitan&#8221; mentre celebrano un &#8220;old fashioned&#8221; o un &#8220;sazerac&#8221; ben preparati. Addirrittura, alcuni tra i più devoti appassionati del genere si attengono ad una meticolosa estetica primi &#8217;900, decorando i loro bar con banconi di mogano e utilizzando lampade a gas di gusto retrò, vestendo gilet d&#8217;epoca e portando i baffi alla Dalì. Mix confezionati, sapori artificiali e bevande dolciastre sono rimpiazzate da succhi appena spremuti, e da complesse combinazioni di sapori e liquori di altà qualità. In tutti gli Stati Uniti e in qualche paese europeo stanno spuntando come funghi bar che offrono cocktails artigianali e &#8220;vintage&#8221;, i prezzi dei libri fuori catalogo stanno salendo alle stelle, così come quelli di vecchie insegne e oggettistica varia. Insomma, il mondo dei cocktail sta guardando a ritroso nel tempo mentre compie un grande passo in avanti.</p>
<p>Ecco una squisita variazione della ricetta di un cocktail vintage, il French 75, che è in origine a base di gin, champagne e succo di lime. Questa versione, dal gusto più caldo e profondo, include bourbon e succo d&#8217;arancia.</p>
<p><strong>French 95</strong></p>
<ul>
<li>30 ml di bourbon</li>
<li>15 ml di succo d&#8217;arancia</li>
<li>15 ml di succo di limone</li>
<li>7 ml di Simple syrup oppure un cucchiaino di zucchero fine</li>
</ul>
<p>Versate tutti gli ingredienti in uno shaker pieno di ghiaccio. Agitatelo energicamente e versate il contenuto in una coppa o un flute. aggiungete lo champagne e guarnite con una scorza di limone.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Cheesecake alle castagne</title>
		<link>http://www.unamericanaincucina.com/2011/12/cheesecake-alle-castagne/</link>
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		<pubDate>Fri, 23 Dec 2011 03:00:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laurel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina Americana]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Inverno]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>

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		<description><![CDATA[Se siete in cerca di un dolce inusuale per celebrare le Feste, la vostra ricerca finisce qui. Questo cheesecake è un fuoriclasse nel suo genere. E non sto scherzando. Le castagne danno un sapore profondo e inebriante al  ripieno morbido e cremoso. Io l&#8217;ho guarnito con marron glacés, ma la prossima volta li farò prima a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p id="top" /><em><img class="alignnone size-large wp-image-5085" title="chestnut cheesecake" src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2011/12/cheesecake3-500x326.jpg" alt="" width="500" height="326" /></em><br />
Se siete in cerca di un dolce inusuale per celebrare le Feste, la vostra ricerca finisce qui. Questo cheesecake è un fuoriclasse nel suo genere. E non sto scherzando. Le castagne danno un sapore profondo e inebriante al  ripieno morbido e cremoso. Io l&#8217;ho guarnito con <em>marron glacés</em>, ma la prossima volta li farò prima a pezzetti, per renderli più semplici da mangiare. Non che abbia bisogno di incoraggiamento per essere mangiato: quando l&#8217;ho servito come dessert è finito ancora prima che riuscissi a dire &#8220;Buon Natale&#8221;.</p>
<p>Rimanete sintonizzati sul blog nelle prossime settimane, sono tornata a casa per le vacanze e posterò ricette, foto e video direttamente dal Texas e dal Messico!</p>
<p><strong>Per la base</strong></p>
<ul>
<li>160 g di biscotti digestive sbriciolati (frullati nel robot da cucina fino ad avere un composto fine e uniforme)</li>
<li>60 g di burro fuso, più un po’ per imburrare.</li>
<li>2 cucchiai di zucchero</li>
<li>2 castagne cotte, sbucciate e tritate finemente</li>
</ul>
<p>Scaldate il forno a 170°C. Mescolate tutti gli ingredienti con una forchetta. Spennellate di burro fuso la base e le pareti di uno stampo a cerniera di 28 cm. Schiacciate il composto sul fondo dello stampo aiutandovi con il fondo di un bicchiere. Cuocete finché inizia a scurirsi sui bordi, per circa 13 minuti. Sfornate e fate raffreddare mentre preparate la farcitura.</p>
<p><strong>Per la farcitura</strong></p>
<ul>
<li>280 g di castagne cotte e sbucciate</li>
<li>1 cucchiaino di zucchero</li>
<li>4 marron glacé</li>
<li>1 kg di formaggio Philadelphia, ammorbidito a temperatura ambiente per 30 minuti</li>
<li>250 g di zucchero</li>
<li>3 uova, a temperatura ambiente</li>
<li>3 tuorli, a temperatura ambiente</li>
<li>1 cucchiaino di succo di lime (o limone)</li>
<li>1 cucchiaino di estratto di vaniglia (liquida)</li>
<li>2 cucchiai di rum</li>
<li>2 cucchiai di farina</li>
<li>100 g di yogurt bianco</li>
<li>10 marron glacé, per decorare</li>
</ul>
<p><em>Fate la crema di castagne:</em> Mettete le marron glace e le castagne cotte e sbucciate in un pentolino su fuoco alto, coprite con acqua fredda e unite un cucchiaino di zucchero. Portate a ebollizione quindi abbassate il fuoco e fate cuocere per 10 minuti.  Frullate il composto per ottenere una crema liscia. Mettete da parte 1 cucchiaio di crema per preparare lo sciroppo di castagne (ricetta segue).</p>
<p>Scaldate il forno a 175°C. Lavorate il formaggio Philadelphia con lo zucchero per circa un minuto, solo fino ad ottenere un composto liscio e senza grumi.</p>
<p>Unite le uova, una alla volta, raschiando la ciotola e lavorando il composto finché è appena omogeneo. Unite il succo di limone, l’estratto di vaniglia e il rum. Quindi unite la farina.</p>
<p>Aggiungete la crema di castagne e lo yogurt, mescolando solo il necessario per amalgamare il tutto, ma non lavorato troppo il composto.</p>
<p>Avvolgete l’esterno dello stampo a cerniera con alluminio per per evitare che entri dell’acqua mentre cuoce a bagnomaria.</p>
<p>Versate il ripieno sulla base cotta e raffreddata nello stampo a cerniera, e sistematelo in uno stampo o teglia più grande in cui bisognerà versare acqua bollente fino a coprire circa la metà dello stampo che contiene il cheesecake.</p>
<p>Infornate a 175°C per circa 50 minuti o finché la torta è quasi soda ma con il centro (con un diametro di circa 10 cm) è ancora leggermente tremolante. Togliete lo stampo dall’acqua e trasferitelo stampo su una griglia. Passate la lama di un coltello lungo il bordo della torta e fate raffreddare del tutto (2-3 ore). Mettete la torta in frigorifero per almeno 4 ore. Togliete il bordo dello stampo e mettete la cheesecake su un piatto. Servite la torta a temperatura ambiente e decorate con le marron glacé e lo sciroppo di castagne (ricetta segue).</p>
<p><strong>Sciroppo di castagne:</strong></p>
<ul>
<li>80 ml d’acqua</li>
<li>60 ml di rum</li>
<li>1 cucchiaio di crema di castagne (vedi ricetta precedente)</li>
<li>50 g di zucchero</li>
<li>1 noce di burro (15 g)</li>
</ul>
<p>Unite tutti gli ingredienti in un pentolino e fate bollire per circa 10 minuti. Fatelo raffreddare finché sarà tiepido e prima di usare per decorare la cheesecake.</p>
<div></div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Dolci regali: Biscotti allo sciroppo d&#8217;acero e noce moscata</title>
		<link>http://www.unamericanaincucina.com/2011/12/biscotti-di-natale/</link>
		<comments>http://www.unamericanaincucina.com/2011/12/biscotti-di-natale/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Dec 2011 10:28:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laurel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Autunno]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina Americana]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Inverno]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>

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		<description><![CDATA[Innanzitutto: non è stato facile decidere il vincitore del concorso della scorsa settimana. Sono state proposte così tante (ed economiche!) idee, anche se solo una rispondeva perfettamente allo spirito della presente occasione. Quindi, senza indugiare oltre, il vincitore è&#8230;.(rullo di tamburi)&#8230;.Valeria! Il suo suggerimento è il più appropriato per un un budget natalizio, per quanto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p id="top" /><img class="alignnone size-large wp-image-5093" title="dough" src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2011/12/dough-500x330.jpg" alt="" width="500" height="330" /></p>
<p>Innanzitutto: non è stato facile decidere il vincitore del <a  title="Natale in tempo di crisi: 10 regali sotto i 15 euro" href="http://www.unamericanaincucina.com/2011/12/regali-sotto-15-euro/" target="_blank">concorso della scorsa settimana</a>. Sono state proposte così tante (ed economiche!) idee, anche se solo una rispondeva perfettamente allo spirito della presente occasione. Quindi, senza indugiare oltre, il vincitore è&#8230;.(rullo di tamburi)&#8230;.Valeria! Il suo suggerimento è il più appropriato per un un budget natalizio, per quanto piccolo, ovvero aiutare chi è meno fortunato di noi. Una donazione di 15 euro consentirà all&#8217;Unicef l&#8217;acquisto di un <a  href="http://www.prodottiunicef.it/index.php/regali-per-la-vita/vaccini-e-vitamine.html?price=-1%2C15" target="_blank">vaccino contro la poliomielite e una borsa termica per il trasporto dello stesso</a>.</p>
<p>&#8220;Va bene&#8221;, direte voi, &#8220;allora dono la mia quota e do&#8217; agli amici un bigliettino che spieghi che gli ho comprato dei vaccini per Natale&#8230; Ma se volessi aggiungere qualcosa di personale?&#8221;<br />
<span id="more-5082"></span><br />
<img class="alignleft  wp-image-5098" title="cookies3" src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2011/12/cookies3.jpg" alt="" width="104" height="132" />Biscotti natalizi, ovviamente!</p>
<p>Questi piccoli dolcetti possono sembrare quasi banali d&#8217;aspetto, ma il sapore penetrante dello sciroppo d&#8217;acero e della noce moscata saranno una vera sorpresa per chi li assaggia. la ricetta viene da uno dei miei food blogs preferiti: Smitten Kitchen, grazie per averla condivisa!</p>
<p>Ecco alcune altre idee dagli archivi, per chi ne sentisse il bisogno:</p>
<p><a  href="http://www.unamericanaincucina.com/2011/12/regali-sotto-15-euro/?p=1617" target="_blank"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3207" title="pumpkincookies" src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2010/03/brownies-66x66.jpg" alt="" width="66" height="66" /></a><a  href="http://www.unamericanaincucina.com/2011/12/regali-sotto-15-euro/?p=789" target="_blank"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1437" title="truffles" src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2009/12/cookies-66x66.jpg" alt="" width="66" height="66" /></a><a  href="http://www.unamericanaincucina.com/2011/12/regali-sotto-15-euro/?p=3886" target="_blank"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3880" title="caramel-brownies5" src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2011/03/caramel-brownies5-66x66.jpg" alt="" width="66" height="66" /></a><a  href="http://www.unamericanaincucina.com/2011/12/regali-sotto-15-euro/?p=3100" target="_blank"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3088" title="peanut butter cups" src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2010/10/pbcups-66x66.jpg" alt="" width="66" height="66" /></a><a  href="http://www.unamericanaincucina.com/2011/12/regali-sotto-15-euro/?p=1448" target="_blank"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1437" title="truffles" src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2010/02/truffles-66x66.jpg" alt="" width="66" height="66" /></a><a  href="http://www.unamericanaincucina.com/2011/12/regali-sotto-15-euro/?p=3100" target="_blank"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3088" title="peanut butter cups" src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2010/10/pbcups-66x66.jpg" alt="" width="66" height="66" /></a><a  href="http://www.unamericanaincucina.com/2010/01/torta-al-rum/" target="_blank"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1437" title="rum cake" src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2010/01/rumcake-66x66.jpg" alt="" width="66" height="66" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Biscotti allo sciroppo d&#8217;acero e noce moscata<br />
</strong>Ricetta adattata da <a  href="http://www.epicurious.com/recipes/food/views/Maple-Leaf-Butter-Cookies-10106">Gourmet Magazine</a> via <a  href="http://smittenkitchen.com/" target="_blank">Smitten Kitchen</a></p>
<ul>
<li>230 g di burro, ammorbidito a temperatura ambiente</li>
<li>200 g di zucchero</li>
<li>120 g di sciroppo d&#8217;acero</li>
<li>1 tuorlo</li>
<li>375 g di farina &#8217;0&#8242; (manitoba)</li>
<li>1/2 cucchiaino di noce moscata grattugiata fresca</li>
<li>1 cucchiaino di sale</li>
</ul>
<p>Sbattete insieme il burro e lo zucchero in una ciotola per circa 5 minuti, fino ad ottenere un composto cremoso. Unite lo sciroppo d&#8217;acero e il tuorlo e mescolate bene.</p>
<p>In un’altra ciotola setacciate insieme la farina, la noce moscata e il sale, poi unite al composto di burro, uovo e zucchero. Mescolate delicatamente solo fino ad amalgamare gli ingredienti.</p>
<p>Con le mani, formate una palla dall&#8217;impasto e avvolgete nella pellicola di plastica e appiattitela a disco. Mettete in frigorifero per almeno 2 ore (fino a 4 giorni).</p>
<p>Scaldate il forno a 180°C e foderate un paio di teglie con carta da forno. Mettete l&#8217;impasto su carta da forno leggermente infarinata e stendetelo  a circa 3 mm di spessore. Ricavate le forme con un tagliabiscotti ed eliminate la farina in eccesso. Trasferite su le teglie e infornate a 180°C per 8-10 minuti. Finché i bordi dei biscotti saranno leggermente dorati.</p>
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		<title>Natale in tempo di crisi: 10 regali sotto i 15 euro</title>
		<link>http://www.unamericanaincucina.com/2011/12/regali-sotto-15-euro/</link>
		<comments>http://www.unamericanaincucina.com/2011/12/regali-sotto-15-euro/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Dec 2011 16:15:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laurel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Parole, parole, parole...]]></category>

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		<description><![CDATA[Non lasciate che un&#8217;inezia come la crisi globale vi rovini le vacanze di Natale. Eccovi una lista di regali dal costo contenuto per gli amanti della cucina. Guardate anche le liste degli anni precedenti qui: 2009 &#124; 2010 PS: Ci tengo a specificare che non sono sponsorizzata dalle aziende o siti citate, e non ho [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p id="top" /><a  href="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2011/12/gifts2-copy.jpg" class="thickbox no_icon" rel="gallery-5055" title="gifts2-copy"><img class="alignnone size-large wp-image-5060" title="gifts2-copy" src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2011/12/gifts2-copy-500x343.jpg" alt="" width="500" height="343" /></a>Non lasciate che un&#8217;inezia come la crisi globale vi rovini le vacanze di Natale. Eccovi una lista di regali dal costo contenuto per gli amanti della cucina. Guardate anche le liste degli anni precedenti qui: <a  title="Regali di Natale per una cucina americana" href="http://www.unamericanaincucina.com/2009/12/regali/" target="_blank">2009</a> | <a  title="Lista di Natale 2010" href="http://www.unamericanaincucina.com/2010/12/lista-di-natale-2010/" target="_blank">2010</a> <small><em>PS: Ci tengo a specificare che non sono sponsorizzata dalle aziende o siti citate, e non ho ricevuto in omaggio nessuno di questi oggetti. Questa è una semplice lista di cose che mi piacciono, che vorrei, o che posseggo già!</em></small></p>
<p><strong>CONCORSO: Avete un&#8217;idea regalo sotto i 15 euro? Lasciate un commento qui sotto . Chi ha l&#8217;idea migliore vince una copia autografata del mio ultimo libro!</strong></p>
<p>1. Stampi da muffin in silicone <strong> </strong><strong>€10,96</strong> da <a  href="http://www.amazon.it/Kitchen-Craft-Colourworks-Stampini-confezione/dp/B003SZNVFK/ref=sr_1_1?s=kitchen&#038;ie=UTF8&#038;qid=1323856354&#038;sr=1-1" target="_blank">Amazon</a></p>
<p>2. Set saccapoche con bocchette. <strong> € 8,47</strong> da <a  href="http://www.vemo.it/cerca.php?codice=PIA276604" target="_blank">Vemo.it</a></p>
<p>3. Pinze da cucina. <strong> € 5,00</strong> da <a  href="http://www.ebay.it/itm/PINZA-MOLLA-CUCINA-PINZE-ACCIAIO-CUOCO-CHEF-PROFESSIONA-/150592381044?pt=Ristorazione_Hotel_e_Catering&#038;hash=item2310016074#ht_2084wt_907" target="_blank">Ebay</a>. Adoro queste pinze e ormai le trovo indispensabile in cucina!</p>
<p>4. Raffredda torta. <strong> € 13,15</strong> da<a  href="http://www.amazon.it/Fackelmann-Raffredda-metallici-antiaderente-colore/dp/B0009JJZ8U/ref=sr_1_86?s=kitchen&#038;ie=UTF8&#038;qid=1323856423&#038;sr=1-86" target="_blank"> Amazon</a></p>
<p>5. Cuociuovo OVO in silicone. <strong> € 12,50</strong> da <a  href="http://www.kitchenweb.it/pagine/pagina.aspx?ID=Catalog_item002&#038;L=IT&#038;PID=2724" target="_blank">Kitchen</a>. Per chi ha gia&#8217; tutto per la cucina!</p>
<p>6. Tagliapasta alfabeto. <strong> € 14,00</strong> da <a  href="http://www.amazon.it/Tagliapasta-a-banda-stagnata-ALFABETO/dp/B001M0NKB8/ref=pd_sim_sbs_k_1" target="_blank">Amazon</a>. Divertenti e educativi!</p>
<p>7. Set di 6 bicchieri colorati per liquore. <strong> € 13.90</strong> da <a  href="http://shop.kasanova.it/Bicchieri-Fusion-set-di-6-bicchieri-per-liquore_L2NhdGFsb2cvdmlld1Byb2R1Y3QuanNwP2NkUHJvZHVjdD02MjUzOA==.jsp" target="_blank">Kasanova.</a></p>
<p>8. Due spatole e due pennelli da cucina totale <strong> € 10,06</strong> da <a  href="http://www.ikea.com/it/it/catalog/categories/series/16966/" target="_blank">IKEA</a></p>
<p>9. Grembiule. <strong> € 7,05</strong> da <a  href="http://www.ikea.com/it/it/catalog/products/80187131/" target="_blank">IKEA</a>.</p>
<p>10. Ovviamente, il mio nuovo libro! <em>La Cucina Tex-Mex</em> di Laurel Evans. Se lo compri online trovi i prezzi migliori. <strong> € 11,90</strong> da <a  href="http://www.lafeltrinelli.it/products/9788862203470/La_cucina_tex-mex/Evans_Laurel.html" target="_blank">Feltrinelli</a>. Oppure <strong> € 9,99</strong> per la <a  href="http://www.lafeltrinelli.it/products/9788862204958/La_cucina_tex-mex/Evans_Laurel.html" target="_blank">versione ebook</a>.</p>
<div><span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; line-height: normal; font-size: medium;"><br />
</span></div>
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		<item>
		<title>Crostata salata con cipolle caramellate</title>
		<link>http://www.unamericanaincucina.com/2011/12/crostata-cipolle-caramellate/</link>
		<comments>http://www.unamericanaincucina.com/2011/12/crostata-cipolle-caramellate/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Dec 2011 11:54:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laurel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Autunno]]></category>
		<category><![CDATA[Inverno]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariana]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa deliziosa e semplicissima torta salata è perfetta per i giorni più freddi del inverno. 1 disco di pasta integrale  5 cipolle 120 g di panna 120 g di latte 3 uova sale &#38; pepe, a piacere 80 g di formaggio Gruyère, grattugiato Preriscaldate il forno a 200°C. Scaldate un cucchiaio d&#8217;olio d&#8217;oliva in una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p id="top" /><a  href="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2011/11/torta-cipolle.jpg" class="thickbox no_icon" rel="gallery-4986" title="torta-cipolle"><img class="size-large wp-image-4801 alignnone" title="torta-cipolle" src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2011/11/torta-cipolle-500x345.jpg" alt="" width="500" height="345" /></a>Questa deliziosa e semplicissima torta salata è perfetta per i giorni più freddi del inverno.</p>
<ul>
<li>1 disco di <a href="http://www.unamericanaincucina.com/2011/12/pasta-integrale/ " target="_blank">pasta integrale </a></li>
<li>5 cipolle</li>
<li>120 g di panna</li>
<li>120 g di latte</li>
<li>3 uova</li>
<li>sale &amp; pepe, a piacere</li>
<li>80 g di formaggio Gruyère, grattugiato</li>
</ul>
<p>Preriscaldate il forno a 200°C. Scaldate un cucchiaio d&#8217;olio d&#8217;oliva in una padella a fuoco alto. Aggiungete le cipolle e cuocetele finché saranno molto dorate e un po’ abbrustolite, circa 10 minuti. Quindi aggiungete mezzo cucchiaino di zucchero e poco sale, poi abbassate il fuoco al minimo, coprite, e continuate a cuocere per altri 30 minuti, girando ogni tanto. Se le cipolle si dovessero asciugare troppo e attaccarsi nella padella, aggiungete un cucchiaino d’acqua.</p>
<p>In una ciotola mescolate insieme le uova, la panna, e il latte con una forchetta; salate e pepate e mettete da parte.</p>
<p>Distribuite le cipolle sul fondo dello stampo da crostata foderato con il nostro <a  href="http://www.unamericanaincucina.com/2011/12/pasta-integrale/" target="_blank">impasto integrale</a>. Cospargere le cipolle con il formaggio grattuggiato, quindi versateci il composto di uova.</p>
<p>Infornate la crostata a 200°C per 30 minuti, finché sarà ben dorata.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Pasta integrale al olio d&#8217;oliva</title>
		<link>http://www.unamericanaincucina.com/2011/12/pasta-integrale/</link>
		<comments>http://www.unamericanaincucina.com/2011/12/pasta-integrale/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Dec 2011 11:52:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laurel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Pane e lieviti]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo ricetta è semplice e velocissima da preparare, e donerà un gusto profondo e irresistibile alle vostre torte salate. Pasta integrale al olio d&#8217;oliva: 100 g di farina 120 g di farina integrale ½ cucchiaino di sale 1 cucchiaino di erbe secche  (rosemarino o timo) 60 ml di olio d’oliva 120 ml d’acqua fredda Unite le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p id="top" /><img class="size-large wp-image-4979 alignnone" title="crust" src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2011/12/crust-500x360.jpg" alt="" width="500" height="360" />Questo ricetta è semplice e velocissima da preparare, e donerà un gusto profondo e irresistibile alle vostre torte salate.</p>
<h3>Pasta integrale al olio d&#8217;oliva:</h3>
<ul>
<li>100 g di farina</li>
<li>120 g di farina integrale</li>
<li>½ cucchiaino di sale</li>
<li>1 cucchiaino di erbe secche  (rosemarino o timo)</li>
<li>60 ml di olio d’oliva</li>
<li>120 ml d’acqua fredda</li>
</ul>
<p>Unite le farine, il sale e le erbe nella ciotola di una planetaria ed avviare la macchia con il gancio. Con il robot acceso, versateci lentamente l’olio, quindi l’acqua e continuate a lavorare la pasta delicatamente finché si staccherà dalle pareti e si formerà una palla. Trasferite la palla ad una superficie spolverizzata con poca farina e stendetetela usando un matterello spolverizzato con altra farina. Stendete fino ad ottenere un disco di dimensione adeguata per la vostra teglia. Cercate di non lavorare troppo la pasta.</p>
<p>Foderate delicatamente uno stampo da crostate (dal bordo scanalato) con la pasta, togliendo l’eccesso. Ponete lo stampo in frigorifero per almeno mezz’ora. Nel frattempo, preparate la <a  href="http://www.unamericanaincucina.com/2011/12/crostata-cipolle-caramellate/" target="_blank">farcitura</a>.</p>
<p><em>Una note: L’azienda Bosch mi ha mandato un nuovo robot, il Mum5, da provare e quindi creare un paio di ricette da pubblicare; e questa è una. Ci sono 10 blogger coinvolte in quest’iniziativa, potete scoprirne di più qui: <a  href="http://www.blogmymum.com/" target="_blank">www.blogmymum.com</a></em></p>
]]></content:encoded>
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