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	<title>Un&#039;americana in cucina</title>
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		<title>Torta di pane, bacon e spinaci</title>
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		<pubDate>Thu, 10 May 2012 12:13:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laurel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Colazione e brunch]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina Americana]]></category>
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			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p id="top" /><object id="video_box" width="480" height="300" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="flashvars" value="nielsen=true&amp;fastImpression=false&amp;contentURL=http://videotecahttp.alice.cdn.interbusiness.it/vod/la7it/video/Mammamia/mamma_030412_chef.mp4&amp;autoP=true" /><param name="allowscriptaccess" value="sameDomain" /><param name="wmode" value="opaque" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="quality" value="high" /><param name="src" value="http://static.la7.it/swf/flvplayer_int_sn.swf" /><embed id="video_box" width="480" height="300" type="application/x-shockwave-flash" src="http://static.la7.it/swf/flvplayer_int_sn.swf" flashvars="nielsen=true&amp;fastImpression=false&amp;contentURL=http://videotecahttp.alice.cdn.interbusiness.it/vod/la7it/video/Mammamia/mamma_030412_chef.mp4&amp;autoP=true" allowscriptaccess="sameDomain" wmode="opaque" allowfullscreen="true" quality="high" /></object></p>
<p>Ecco un video di come preparare una delle mie ricette preferite da brunch. È una torta salata semplice, saporitissima, e può essere preparata la sera prima e infornata la mattina del brunch. Si presta bene anche come antipasto o piatto principale di una cena o pranzo in famiglia o con gli amici.</p>
<p><a  href="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2012/05/tortapane.jpg" class="thickbox no_icon" rel="gallery-5674" title="tortapane"><img class="alignnone size-full wp-image-5675" title="tortapane" src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2012/05/tortapane.jpg" alt="" width="437" height="242" /></a></p>
<p><strong>Torta di pane con spinaci e bacon</strong> (per 6):<br />
<em>ricetta adattata da <a  href="http://smittenkitchen.com/2009/12/spinach-and-cheese-strata/" target="_blank">Smitten Kitchen</a> </em></p>
<ul>
<li>250 g di bacon o pancetta affumicata</li>
<li>1 cipolla, tritata</li>
<li>una noce di burro</li>
<li>1/2 cucchiaino di sale</li>
<li>1/4 cucchiaino di pepe</li>
<li>1/4 cucchiaino di noce moscata grattugiata</li>
<li>200 g di spinaci, tritati</li>
<li>pane rustico raffermo, tagliato a cubetti di circa 2 cm (ti servono abbastanza cubetti per riempire scarsamente una teglia di 23 cm)</li>
<li>100 g di formaggio Gruyère grattugiato grossolanamente</li>
<li>40 g di Parmigiano Reggiano, grattugiato finemente</li>
<li>330 ml di latte</li>
<li>5 uova</li>
<li>1 cucchiaio di senape di Digione con grani</li>
</ul>
<p>Rosolate il bacon nel burro sciolto in una padella capiente per circa 4-5 minuti. Unite la cipolla e saltate per ancora 5 minuti. Aggiungete meta’ del sale, pepe, e noce moscata poi unite gli spinaci e scottateli per un paio di minuti. Togliete il tutto dal fuoco e mettetelo da parte. In una ciotola, sbattete insieme le uova con il latte, e l’altra meta’ di sale, pepe e noce moscata.</p>
<p>Imburrate abbondantemente una teglia di cm 23 di diametro, sistematevi sul fondo meta’ del pane tagliato a cubetti, disponetevi sopra meta’ degli spinaci scottati, e meta’ di ogni formaggio. Ripetete fino ad esaurire gli ingredienti poi versateci sopra il composto d&#8217;uovo. Se avete preparato la torta in anticipo, coprite la teglia con pellicola di plastica e lasciate riposare in frigorifero per 8-12 ore. Altrimenti procedete subito con la cottura.</p>
<p>Togliete la torta dal frigorifero e lasciate a temperatura ambiente per 30 minuti. Poi passate in forno a 180° per 40 minuti circa; servite la torta calda.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Cookies al cioccolato e caffè del Food Shark</title>
		<link>http://www.unamericanaincucina.com/2012/04/chocolate-espresso-cookies/</link>
		<comments>http://www.unamericanaincucina.com/2012/04/chocolate-espresso-cookies/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Apr 2012 08:18:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laurel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina Americana]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>

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		<description><![CDATA[Se anche siete riusciti a trovarla sulla mappa, Marfa vi sarà sembrata il posto più improbabile dove trovare novità culinarie&#8230;invece ci sono molte cose in questa piccola cittadina texana sperduta nel deserto che attraggono l&#8217;attenzione nazionale e internazionale degli appassionati. Marfa è nel &#8220;bel mezzo del nulla&#8221;( a tre ore abbondanti di strada dal più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p id="top" /><iframe src="http://player.vimeo.com/video/40903393?portrait=0&amp;color=ffffff" frameborder="0" width="500" height="281"></iframe></p>
<p>Se anche siete riusciti a trovarla sulla mappa, Marfa vi sarà sembrata il posto più improbabile dove trovare novità culinarie&#8230;invece ci sono molte cose in questa piccola cittadina texana sperduta nel deserto che attraggono l&#8217;attenzione nazionale e internazionale degli appassionati. Marfa è nel &#8220;bel mezzo del nulla&#8221;( a tre ore abbondanti di strada dal più vicino areoporto), e vanta una popolazione di circa 2000 persone. Nonostante questo è diventata un rilevante centro per la produzione e diffusione di arte minimalista e contemporanea, per lo più intorno alla figura dell&#8217;artista Donald Judd che vi si stabilì negli anni &#8217;70. Oggi sono molte le gallerie, le fondazioni e gli artisti presenti nella cittadina, ed altri continuano ad aggiungersi loro per sfuggire alle distrazioni e frivolezze delle grandi città.</p>
<p>Uno dei momenti più memorabili di questo mio viaggio in Texas occidentale è stato conoscere i ragazzi che stanno dietro al progetto &#8220;<a  href="http://www.foodsharkmarfa.com/" target="_blank">Food Shark</a>&#8220;, il più famoso food truck della zona. Krista (un&#8217;altra texana che ha vissuto in Italia, per 4 anni) è il capo cuoco e crea molti piatti ispirati alla tradizione mediterranea. Oltre al cibo delizioso, questa iniziativa può anche vantare un suo art director &#8211; Adam Bork, marito e socio in affari di Krista &#8211; che contribuisce con i suoi <a  href="http://www.youtube.com/watch?v=R-MG8cRiDC4" target="_blank">video artistici</a>, disegna magliette e merchandise, tutte cose che mi è facile apprezzare in quanto coincidono con i miei interessi principali: cibo e design.</p>
<p>Il fenomeno dei &#8220;food trucks&#8221;, camioncini ristorante, o baracchini, è esploso negli Stati Uniti in tempi recenti, dal momento che un numero sempre crescente di questi ha cominciato ad offrire un&#8217;impressionante quantità di &#8220;cibo di strada&#8221; di sempre migliore qualità, e non mi riferisco agli onnipresenti venditori di hot-dogs di Manhattan. I food trucks di oggi sono specializzati e vi si può trovare di tutto, dagli spaghetti vietmamiti ai waffles belgi, ai panini di Barbecue di maiale ai falafel ai cupcakes e così via. Il <a  href="http://www.foodsharkmarfa.com/" target="_blank">Food Shark</a> in Marfa è stato tra i pionieri di questo movimento sin dalla metà degli anni &#8217;90 e credo che, dopo aver provato questi biscotti al cioccolato, sia facile capire il motivo del loro successo.</p>
<p>Se avete in mente di andare negli Stati Uniti, il mio consiglio è di snobbare i ristoranti e dedicarvi a queste &#8220;cucine mobili&#8221; disseminate in tutte le città. E, nel caso abbiate voglia di uscire dalle solite, scontate destinazioni turistiche, vi raccomando di prendere la lunga e misteriosa strada per Marfa, dove troverete soprendentemente di più e piacevolmente meno di quanto vi aspettiate.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-5480" title="choc-cookies" src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2012/02/choc-cookies.jpg" alt="" width="500" height="340" /><strong>Double Chocolate Espresso Explosion Cookies</strong></p>
<p><em>recipe dal <a  href="http://www.foodsharkmarfa.com/" target="_blank">Food Shark</a></em></p>
<ul>
<li>250 g di cioccolato fondente (70-85%)</li>
<li>110 g di burro</li>
<li>120 g di farina &#8220;0&#8243; (manitoba)</li>
<li>1 cucchiaio di cacao</li>
<li>1/3 cucchiaino di lievito per dolci</li>
<li>un pizzico di sale</li>
<li>un pizzico di cannella</li>
<li>un pizzico di pepe nero</li>
<li>180 g gocce di cioccolato</li>
<li>3 uova</li>
<li>1 cucchiaino di estratto di vaniglia (facoltativo)</li>
<li>1/2 tazzina di caffè espresso</li>
<li>200 g di zucchero</li>
</ul>
<div>Sciogliete insieme a bagnomaria (o nel microonde) il cioccolato fondente e il burro, quindi lasciate raffreddare un pochino il composto.</div>
<div>Setacciate insieme gli ingredienti secchi: la farina, il cacao, il lievito, il sale, la cannella, e il pepe, e mettete da parte.</div>
<div>In un&#8217;altra ciotola sbattete insieme le uova, l&#8217;estratto di vaniglia, il caffè e lo zucchero. Incorporate il composto al cioccolato, quindi unite anche gli ingredienti secchi e mescolate finche&#8217; saranno appena amalgamati. Unite le gocce di cioccolato, poi fate raffreddare l&#8217;impasto in frigorifero per almeno un&#8217;ora.</div>
<div>Scaldate il forno a 180°C. Formate delle palline d&#8217;impasto grandi come una pallina da golf (potete usare una dosatore per il gelato per questo passaggio) e sistematele ben distanti su una teglia foderata con carta da forno. Inforateli per circa 12-16 minuti (il tempo di cottura dipende sulla misura del biscotto). Sfornate i biscotti quando si crepano le superficie e non hanno piu&#8217; un&#8217;aspetto bagnato. Fate attenzione di non cuocerli troppo pero&#8217;, questi biscotti hanno una consistenza migliore se cotti poco.</div>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Muffin salati con bacon e cheddar</title>
		<link>http://www.unamericanaincucina.com/2012/04/muffin-salati-bacon/</link>
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		<pubDate>Wed, 18 Apr 2012 14:23:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laurel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Pane e lieviti]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette americane]]></category>
		<category><![CDATA[Snack]]></category>

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		<description><![CDATA[Io adoro i muffin salati. Sono versatili, graziosi, deliziosi e perfetti per l&#8217;aperitivo o un semplice spuntino. La ricetta seguente è una delle mie preferite (croccanti pezzetti di bacon e formaggio fuso sono una tentazione irresistibile), ma amo altrettanto le molte varianti disponibili. Quindi, usando come base lo stesso impasto, sentitevi liberi di aggiungere o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p id="top" /><a  href="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2012/04/bacon-muffins.jpg" class="thickbox no_icon" rel="gallery-5628" title="bacon-muffins"><img class="alignnone size-large wp-image-5631" title="bacon-muffins" src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2012/04/bacon-muffins-500x361.jpg" alt="" width="500" height="361" /></a></p>
<p>Io adoro i muffin salati. Sono versatili, graziosi, deliziosi e perfetti per l&#8217;aperitivo o un semplice spuntino. La ricetta seguente è una delle mie preferite (croccanti pezzetti di bacon e formaggio fuso sono una tentazione irresistibile), ma amo altrettanto le molte varianti disponibili. Quindi, usando come base lo stesso impasto, sentitevi liberi di aggiungere o sostituire gli ingredienti che vi ispirano. Ecco alcune idee alternative per insaporire i muffin salati: peperoni arrostiti e peperoncino, zucchine e feta, &#8220;pizzaiola&#8221; (mozzarella, pomodori secchi sott&#8217;olio e origano), o asparagi&#8230; le possibilità sono infinite! <a  href="http://www.la7.it/mammamia/pvideo-stream?id=i538615" target="_blank">Qui trovate la video-ricetta</a> che ho fatto con Camila Raznovich per il programma Mamma Mia!</p>
<p><strong>Bacon &amp; Cheddar Muffins</strong></p>
<ul>
<li>8 fette di bacon o pancetta affumicata, oppure 130 g di bacon a cubetti</li>
<li>200 g di farina</li>
<li>50 g di farina di mais</li>
<li>4 cucchiai di erba cipollina tritata</li>
<li>150 g di formaggio cheddar o Gruyère, grattugiato</li>
<li>1 cucchiaino di sale</li>
<li>2 cucchiaini di lievito in polvere</li>
<li>mezzo cucchiaino di bicarbonato di soda</li>
<li>2 cucchiai di zucchero</li>
<li>2 uova</li>
<li>100 g di burro sciolto</li>
<li>120 g di latte</li>
<li>120 g di yogurt magro</li>
<li>10 stampi da muffin</li>
</ul>
<p>Scaldate il forno a 200°C.</p>
<p>Friggete le fette di bacon in una padella calda finche saranno ben dorate e croccanti. Scolatele e tagliatele a pezzetti, mettetele da parte.</p>
<p>In una ciotola capiente mescolate insieme le farine, le erbe, il formaggio, il sale, il lievito, il bicarbonato e lo zucchero e mescolate bene.</p>
<p>In un’altra ciotola sbattete le uova poi aggiungete il burro sciolto, il latte, lo yogurt e i pezzetti di bacon e mescolate bene.</p>
<p>Incorporate delicatamente il composto con le uova agli ingredienti secchi finché sono appena amalgamati. Non mescolate troppo.</p>
<p>Riempite gli stampini con il composto fino a 2/3 e infornate per 18-20 minuti (per muffin grandi) o 10-12 minuti per mini-muffin, o finché sono ben dorati.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Ricette di Pasqua</title>
		<link>http://www.unamericanaincucina.com/2012/04/ricette-di-pasqua/</link>
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		<pubDate>Fri, 06 Apr 2012 08:29:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laurel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Feste]]></category>
		<category><![CDATA[Menu @it]]></category>
		<category><![CDATA[Primavera]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco a voi un po&#8217; di ricette per festeggiare Pasqua questo weekend! Buone feste! Gnudi con piselli freschi e barba di frate Asparagi e Uova alla Benedict Torta salata agli asparagi Cake Pops! Cobbler con fragole e rabarbaro “Dolci agnellini” oppure cupcakes al cocco]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a  class="post_image_link" href="http://www.unamericanaincucina.com/2012/04/ricette-di-pasqua/" title="Permanent link to Ricette di Pasqua"><img class="post_image alignnone" src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2010/03/lambycakes-66x66.jpg" width="66" height="66" alt="Post image for Ricette di Pasqua" /></a>
</p><p id="top" />Ecco a voi un po&#8217; di ricette per festeggiare Pasqua questo weekend! Buone feste!</p>
<p><a  href="http://www.unamericanaincucina.com/2012/02/gnudi-con-piselli/"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-5432" title="gnudi" src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2012/02/gnudi-66x66.jpg" alt="" width="66" height="66" /></a></p>
<p><a  href="http://www.unamericanaincucina.com/2012/02/gnudi-con-piselli/" target="_blank">Gnudi con piselli freschi e barba di frate</a></p>
<p style="clear:both">
<p><a  href="http://www.unamericanaincucina.com/2011/03/asparagi-benedict/"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3910" title="asparagusbenedict" src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2011/03/asparagusbenedict-66x66.jpg" alt="" width="66" height="66" /></a></p>
<p><a  href="http://www.unamericanaincucina.com/2011/03/asparagi-benedict/" target="_blank">Asparagi e Uova alla Benedict</a>
</p>
<p style="clear:both">
<p><a  href="http://www.unamericanaincucina.com/2010/04/torta-asparagi/"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1919" title="asparagus" src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2010/04/asparagus2-66x66.jpg" alt="" width="66" height="66" /></a></p>
<p><a  href="http://www.unamericanaincucina.com/2010/04/torta-asparagi/" target="_blank">Torta salata agli asparagi</a>
</p>
<p style="clear:both">
<p><a  href="http://www.unamericanaincucina.com/2012/03/cake-pops/"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-5566" title="cakepops3" src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2012/03/cakepops3-66x66.jpg" alt="" width="66" height="66" /></a></p>
<p><a  href="http://www.unamericanaincucina.com/2012/03/cake-pops/" target="_blank">Cake Pops!</a>
</p>
<p style="clear:both">
<a  href="http://www.unamericanaincucina.com/2011/05/cobbler-con-rabarbaro/"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4010" title="cobbler" src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2011/05/cobbler-66x66.jpg" alt="" width="66" height="66" /></a></p>
<p><a  href="http://www.unamericanaincucina.com/2011/05/cobbler-con-rabarbaro/" target="_blank">Cobbler con fragole e rabarbaro</a>
</p>
<p style="clear:both">
<a  href="http://www.unamericanaincucina.com/2010/03/dolci-agnellini/"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1839" title="lambycakes" src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2010/03/lambycakes-66x66.jpg" alt="" width="66" height="66" /></a></p>
<p><a  href="http://www.unamericanaincucina.com/2010/03/dolci-agnellini/" target="_blank">“Dolci agnellini” oppure cupcakes al cocco</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Brown Sugar</title>
		<link>http://www.unamericanaincucina.com/2012/04/brown-sugar/</link>
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		<pubDate>Mon, 02 Apr 2012 07:00:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laurel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina Americana]]></category>
		<category><![CDATA[Ingrendienti]]></category>
		<category><![CDATA[Parole, parole, parole...]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo post è dedicato al brown sugar in entrambi le accezioni: è infatti la canzone di apertura dell&#8217;album &#8220;Sticky Fingers&#8221; dei Rolling Stones ma anche un ingrediente fondamentale in moltissime ricette americane. Ricevo moltissime domande su questo misterioso prodotto qui in Italia, ho quindi deciso di rispondere a tutti in una volta sola. Se qualcuno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p id="top" /><iframe src="http://www.youtube.com/embed/3B0Y3LUqr1Q" frameborder="0" width="500" height="339"></iframe></p>
<p>Questo post è dedicato al brown sugar in entrambi le accezioni: è infatti la canzone di apertura dell&#8217;album &#8220;Sticky Fingers&#8221; dei Rolling Stones ma anche un ingrediente fondamentale in moltissime ricette americane. Ricevo moltissime domande su questo misterioso prodotto qui in Italia, ho quindi deciso di rispondere a tutti in una volta sola. Se qualcuno lo avesse trovato in vendita qui in Italia, lo pregherei di segnalarmi dove, in modo da pubblicare una lista dei negozi che lo vendono per tutti i lettori!</p>
<p><img class="alignleft  wp-image-5593" title="brown-sugar" src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2012/03/brown-sugar.jpg" alt="" width="210" height="203" /></p>
<p><strong>D: Che cos&#8217;è il brown sugar?</strong></p>
<p><strong>R:</strong> Lo zucchero grezzo (o solo parzialmente raffinato) è macinato finemente e mescolato con la melassa, da cui prende il tipico colore bruno e la consistenza più umida.</p>
<p><strong>D: Ah, quindi si tratta di zucchero di canna? O di zucchero grezzo?</strong></p>
<p><strong>R:</strong> NO. Non è nessuna delle due, Lo zucchero grezzo non è macinato così finemente e non contiene melassa, che è l&#8217;ingrediente fondamentale del brown sugar.</p>
<p><strong>D: Perché dovrei usare il brown sugar? Non posso usare quello bianco normale?<br />
R:</strong> Il brown sugar dona ai piatti una consistenza diversa, e sapori specifici. Aiuta a mantenere i biscotti morbidi e dà un gusto profondo di caramello a salse e dessert.</p>
<p><strong>D: Uffa! io vivo in italia e  non riesco a trovare il brown sugar da nessuna parte! Non posso sostituirlo con qualcos&#8217;altro?<br />
R:</strong> Niente paura! Potete fare il brown sugar in casa.Tutto ciò di cui avete bisogno è un barattolo di melassa, che si può trovare nei negozi specializzati (come NaturaSì, Superpolo, ecc.) o in erboristeria, e dello zucchero bianco. Potete seguire la ricetta qui sotto, o semplicemente aggiungere la corretta quantità di melassa e zucchero bianco alla ricetta che state eseguendo e ve lo richiede. Le proporzioni sono di circa 10 parti di zucchero bianco per 1 di melassa (Se la vostra ricetta richiede 250 grammi di brown sugar, ad esempio, userete 225 grammi di zucchero e 25 grammi di melassa).</p>
<p><strong>Ricetta per il brown sugar:</strong></p>
<ul>
<li>200 grammi di zucchero bianco</li>
<li>20 grammi di melassa (calda)</li>
</ul>
<p>Mescolate zucchero e melassa con una frusta a mano o con il robot da cucina.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Cake Pops</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Mar 2012 11:08:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laurel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina Americana]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>

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		<description><![CDATA[Attenzione cupcakes, i vostri giorni di gloria potrebbero presto essere un ricordo&#8230; i cake pops stanno velocemente diventando i dolci più di moda del momento. Resi celebri dall&#8217;estroso blog Bakerella, queste deliziosi bocconcini sono molto versatili e facili da preparare. Io, ad esempio, non sono nemmeno paragonabile a Bakerella come decoratrice di dolci, che trasforma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p id="top" /><a  href="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2012/03/cakepops4.jpg" class="thickbox no_icon" rel="gallery-5560" title="cakepops4"><img class="alignnone size-large wp-image-5570" title="cakepops4" src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2012/03/cakepops4-500x257.jpg" alt="" width="500" height="257" /></a><br />
<a  href="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2012/03/cakepops3.jpg" class="thickbox no_icon" rel="gallery-5560" title="cakepops3"><img class="alignnone size-large wp-image-5566" title="cakepops3" src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2012/03/cakepops3-500x283.jpg" alt="" width="500" height="283" /></a><br />
Attenzione cupcakes, i vostri giorni di gloria potrebbero presto essere un ricordo&#8230; i cake pops stanno velocemente diventando i dolci più di moda del momento. Resi celebri dall&#8217;estroso blog <a  href="http://www.bakerella.com/" target="_blank">Bakerella</a>, queste deliziosi bocconcini sono molto versatili e facili da preparare. Io, ad esempio, non sono nemmeno paragonabile a Bakerella come decoratrice di dolci, che trasforma i cake pops in piccoli animali, faccine, mini-cupcakes. Personalmente trovo che diano grande soddisfazione anche se decorati con semplicità: anche se non avete esperienza di pasticceria, sarà impossibile che non vi riescano adorabili. Potete usare una torta avanzata, o confezionata come base: sbriciolatela con le dita, mescolatela con formaggio cremoso o marmellata e formate delle palline, inseritevi un bastoncino e ornatele a piacere! La ricetta tradizionale prevede l&#8217;uso di candy melts per la copertura, ma non essendo facile trovarlo in Italia potete usare cioccolato fondente (o bianco) fuso al suo posto (potete comunque ordinare candy melts <a  href="http://www.ebay.it/sch/i.html?_nkw=wilton+candy+melts&#038;_sacat=0&#038;LH_AvailTo=101&#038;_odkw=candy+melts&#038;_osacat=0&#038;_trksid=p3286.c0.m270.l1313" target="_blank">online da ebay</a>). Questa è una ricetta perfetta da fare con i bambini, che possono partecipare in ogni fase e divertirsi a decorare.</p>
<p><strong>Cake Pops</strong></p>
<ul>
<li>400 g di torta (tipo pan di spagna o paradiso, vanno benissimo anche la plum cake o le merendine)</li>
<li>4-6 cucchiai (50-80 g) di formaggio spalmabile o mascarpone, oppure di marmellata</li>
<li>200 g di cioccolato fondente (oppure i candy melts di qualsiasi colore)</li>
<li>200 g di cioccolato bianco (oppure i candy melts di qualsiasi altro colore)</li>
<li>decorazioni varie (perline, codette, stelline, caramelle, nocciole tritate, cocco grattugiato, ecc)</li>
<li>stecchini da lecca-lecca oppure bastoncini di legno</li>
<li>un pezzo di polistirolo per tenere i cake pops in piedi mentre asciugano.</li>
</ul>
<p>1. Sbriciolate la torta con le mani dentro una grossa ciotola. Mescolate le briciole con 4 cucchiai di mascarpone o marmellata e mescolate bene. L&#8217;impasto dovrebbe avere una consistenza morbida e umida che vi permetta di fare delle palline, ma non deve essere troppo bagnato e appiccicoso. Aggiungete altro formaggio o marmellata se necessario.</p>
<p>2. Formate delle palline  grandi come una noce (3 o 4 cm di diametro) arrotolandole tra le mani. Mettete le palline su un vassoio foderato con carta da forno; copritele con pellicola e passatele in freezer per 20 minuti.</p>
<p>3. In frattempo, fondete  il cioccolato o i candy melt a bagnomaria o in microonde (separando ovviamente i colori diversi).</p>
<p>4. Forate il polistirolo che terrà i vostri cake pop in piedi mentre asciugano usando gli stecchini. Devono essere distanti abbastanza da non far toccare i cake pop.</p>
<p>5. Procedete con un cake pop alla volta: immergete la punta dello stecchino nel cioccolato fuso e infilatelo fino al centro della pallina. Se vi sembra abbastanza solida procedete con la decorazione, altrimenti trasferitela di nuovo in freezer a solidificare ancora per qualche minuto.</p>
<p>6. Immergete con cura la pallina nel cioccolato fuso ricoprendola completamente. Fate colare il cioccolato in eccesso, roteando e scuotendo i cake pops molto delicatamente. Potete aiutarvi con un cucchiaio per far colare la copertura su tutta la pallina.</p>
<p>7. A questo punto potete decorare i vostri cake pops con con granella, codette, caramelle, particolari in pasta di zucchero, ecc.</p>
<p>8. Infilate i cake pops nel polistirolo e lasciateli asciugare per almeno 15 minuti prima di servirli.</p>
<p>9. Conservate in frigorifero.</p>
<p><strong><br />
</strong></p>
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		<title>Chocolate Chip Cookies</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Mar 2012 10:00:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laurel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco una ricetta semplice e infallibile che non manca mai di soddisfare la fanciullina che è in me. Le gocce di cioccolato che vendono in Italia sono molto più piccole e più dolci di quelle statunitensi, e mi mancano quindi quelle pozze di fondente fuso che quest&#8217;ultime riescono a creare. Per ovviare all&#8217;inconveniente preferisco tagliare una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p id="top" /><img class="alignnone size-large wp-image-5530" title="cookies" src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2012/03/cookies-500x363.jpg" alt="" width="500" height="363" /></p>
<p>Ecco una ricetta semplice e infallibile che non manca mai di soddisfare la fanciullina che è in me. Le gocce di cioccolato che vendono in Italia sono molto più piccole e più dolci di quelle statunitensi, e mi mancano quindi quelle pozze di fondente fuso che quest&#8217;ultime riescono a creare. Per ovviare all&#8217;inconveniente preferisco tagliare una tavoletta di cioccolato in cubetti della dimensione voluta e mescolarli nell&#8217;impasto invece delle gocce preconfezionate. Ne risulta un biscotto soffice, invitante, pieno di cioccolato fuso e noci croccanti&#8230;Non appena ne finisco uno la bambina che è in me ne vuole subito un altro, e l&#8217;adulta che è in me le dà subito il permesso.</p>
<p>Un piccolo aggiornamento per gli amici romani: sarò nella capitale questo fine settimana per un paio di lezioni di cucina e una presentazione del libro. Per informazioni guardate l&#8217;immagine qui sotto. Spero di vedervi tutti!</p>
<div> <a  href="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2012/03/invite2.jpg" class="thickbox no_icon" rel="gallery-5529" title="Roma"><img class="alignnone size-large wp-image-5540" title="Roma" src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2012/03/invite2-500x263.jpg" alt="" width="500" height="263" /></a></div>
<p><strong>Chocolate Chip Cookies</strong><br />
<em>Biscotti con gocce di cioccolato</em></p>
<ul>
<li>200 g zucchero</li>
<li>1 cucchiaio di melassa</li>
<li>100 g burro</li>
<li>1 uovo</li>
<li>1/2 cucchiaino bicarbonato di soda</li>
<li>200 g farina manitoba</li>
<li>un pizzico di sale</li>
<li>200 g gocce di cioccolato (io preferisco usare le tavolette di cioccolato fondente, tagliate a pezzettini)</li>
<li>130 g noci tritati</li>
</ul>
<p>1. Scaldate il forno a 150°C.</p>
<p>2. Sbattete insieme il burro, lo zucchero e la melassa in una ciotola per circa 5 minuti, fino ad ottenere un composto cremoso.</p>
<p>3. Unite l’uovo e sbattete lentamente.</p>
<p>4. In un’altra ciotola setacciate insieme la farina, il bicarbonato e il sale, poi unite al composto di burro, uovo e zucchero e m escolate bene.</p>
<p>5. Unite le gocce di cioccolato e le noci tritate.</p>
<p>6. Usando un cucchiaio, formate delle palline di impasto (circa 4 cm di diametro). Sistemate le palline (ad almeno 8 cm di distanza l’una dall’altra) su una teglia foderata di carta forno.</p>
<p>7. Infornate per circa 18-20 minuti.</p>
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		<item>
		<title>Brownies senza glutine</title>
		<link>http://www.unamericanaincucina.com/2012/02/brownies-senza-glutine/</link>
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		<pubDate>Tue, 21 Feb 2012 09:02:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laurel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[senza glutine]]></category>

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		<description><![CDATA[Ultimamente, mi pare che tutti quelli che conosco abbiano a che fare con qualcuno che non mangia il glutine, e non parlo solo dei celiaci. Negli Stati Uniti è diventata una scelta frequente: i banchi degli alimentari sono pieni di prodotti &#8220;Gluten-Free!&#8221; e i giornali citano un numero crescente di celebrità che si attengono a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p id="top" /><img class="alignnone size-full wp-image-5487" title="brownies-sg" src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2012/02/brownies-sg.jpg" alt="" width="500" height="309" /><br />
Ultimamente, mi pare che tutti quelli che conosco abbiano a che fare con qualcuno che non mangia il glutine, e non parlo solo dei celiaci. Negli Stati Uniti è diventata una scelta frequente: i banchi degli alimentari sono pieni di prodotti &#8220;Gluten-Free!&#8221; e i giornali citano un numero crescente di celebrità che si attengono a questa regola. Non preoccupatevi, non sto per diventare un&#8217;integralista. Non ho anzi alcuna intenzione di smettere con pasta, pizza o cupcakes tradizionali. Credo, però, che la dieta moderna contenga un eccesso di farina bianca e di carboidrati processati industrialmente: non mi sorprende, dunque, l&#8217;aumento di sensibilità verso questo elemento. Da parte mia, provo a seguire un&#8217;alimentazione equilibrata nutrendomi di una grande varietà di farine e cereali differenti e&#8230;di questi brownies. Non si tratta di una ricetta salutista, tutt&#8217;altro! Sono ricchi di zucchero, burro e cioccolato e, come gli altri, causano assuefazione. La farina di mandorle dona loro una consistenza irresistibile tanto da farmi pensare se non fossero meglio degli originali. Dopo indefesse analisi e un&#8217;intenso dialogo interiore (ne ho mangiati tre di seguito, in nome della scienza) ho deciso che non sono migliori, ma<em> deliziosamente differenti</em>. Certamente non li rifarò presto dato che, se c&#8217;è spazio nel mio cuore per più di una ricetta dei brownies, non sono altrettanto certa che ve ne sia abbastanza nei miei jeans se continuo a mangiarli.</p>
<p><strong>Brownies senza glutine</strong></p>
<ul>
<li>250 g. di cioccolato fondente 70%</li>
<li>200 g. di burro</li>
<li>un pizzico di sale</li>
<li>200 g di zucchero</li>
<li>2 cucchiaini di estratto di vaniglia (no vanillina, pliz!!)</li>
<li>3 uova</li>
<li>150 g di farina di mandorle</li>
<li>100 g di noci tritate</li>
</ul>
<p>Scaldare il forno a 170° e foderate di carta da forno una teglia quadrata di circa 24 cm. Fondete a bagnomaria il cioccolato con il burro, lo zucchero e il sale, mescolando tanto in tanto.  Togliete dal fuoco o e lasciate raffreddare leggermente.</p>
<p>Quindi unite l’essenza di vaniglia e mescolate bene. Poi incorporate le uova, una per volta, e mescolando vigorosamente dopo ogni aggiunta. Unite la farina di mandorle e sbattete con forza per un paio di minuti. Se le usate, aggiungete le noci a questo punto.</p>
<p>Quindi versate il composto nella teglia e infornate per 25-30 minuti a 170°C. Cuocete finchè un stecchino infilzato nel dolce ne esce ancora con qualche briciola attaccata. Lasciate raffreddare prima di tagliare in 16 o 25 quadratini.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Tex-MIX: Cooking Class and Dinner</title>
		<link>http://www.unamericanaincucina.com/2012/02/tex-mix-dinner/</link>
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		<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 12:54:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laurel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina Americana]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi un po&#8217; di sfacciata auto-promozione&#8230; Venite alla mia cena Tex-MIX a Milano settimana prossima! Martedì 28 febbraio Tex-MIX: Suggestioni e nuove proposte dalla cucina Texana Ore 19.00 lezione. Ore 21.00 cena Costo lezione + cena € 65. Costo solo cena € 30. Menu Roasted pepper &#38; cipotle soup Cornbread BBQ ribs and baked potato Maple [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p id="top" /><a  href="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2012/02/invito4_cena.jpg" class="thickbox no_icon" rel="gallery-5496" title="invito4_cena"><img class="alignnone size-large wp-image-5497" title="invito4_cena" src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2012/02/invito4_cena-500x299.jpg" alt="" width="500" height="299" /></a></p>
<p>Oggi un po&#8217; di sfacciata auto-promozione&#8230; Venite alla mia cena Tex-MIX a Milano settimana prossima!</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Martedì 28 febbraio<br />
</strong><em>Tex-</em>MIX:<em> Suggestioni e nuove proposte dalla cucina Texana</em></p>
<p style="text-align: center;">Ore <strong>19.00</strong> lezione. Ore <strong>21.00</strong> cena<br />
Costo lezione + cena € 65. Costo solo cena € 30.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Menu</strong></p>
<p style="text-align: center;">Roasted pepper &amp; cipotle soup<br />
Cornbread<br />
BBQ ribs and baked potato<br />
Maple &amp; “Pecan” Pie</p>
<p style="text-align: center;"><em>Via Tortona, 34 Milano Tel. +39 02 8373604</em><br />
<em>La prenotazione è obbligatoria</em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Gnudi con piselli freschi e barba di frate</title>
		<link>http://www.unamericanaincucina.com/2012/02/gnudi-con-piselli/</link>
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		<pubDate>Thu, 16 Feb 2012 08:27:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laurel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Primavera]]></category>
		<category><![CDATA[Primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariana]]></category>

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		<description><![CDATA[Mi sembra di fare sempre tutto al contrario. Ho dovuto trasferirmi in Italia per scoprire e apprezzare pienamente la cucina americana, e adesso che vivo qui e sono circondata costantemente da piatti italiani, mi è toccato imparare questa squisitezza toscana da un cuoco inglese. Gli gnudi sono, in sostanza, dei ravioli  senza l&#8217;involucro di pasta. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p id="top" /><img class="alignleft  wp-image-5438" title="gnudi-agretti" src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2012/02/gnudi-agretti.jpg" alt="" width="315" height="429" /></p>
<p>Mi sembra di fare sempre tutto al contrario. Ho dovuto trasferirmi in Italia per scoprire e apprezzare pienamente la cucina americana, e adesso che vivo qui e sono circondata costantemente da piatti italiani, mi è toccato imparare questa squisitezza toscana da un cuoco inglese. Gli gnudi sono, in sostanza, dei ravioli  senza l&#8217;involucro di pasta. Si presentano come degli gnocchi soffici e delicati, e si prestano a diversi condimenti. Come ho già detto <a  title="Identità Golose e un’altra americana in cucina" href="http://www.unamericanaincucina.com/2012/02/identita-golose-2012/" target="_blank">qui</a>, il cuoco-star Stevie Parle è responsabile di questa mia infatuazione, avvenuta durante la sua lezione ad Identità Golose. Lui non ha usato uova, che molti aggiungono per legare l&#8217;impasto. Infatti, ha solamente formato delle palline con il composto a base di formaggio e le ha lasciate riposare sotto uno strato di farina di semolino per alcune ore (o, meglio ancora, per una notte). Durante questo periodo la farina di semola creerà una sottile pellicola su ogni pallina, che diventerà solida e li proteggerà durante la cottura. Assaggiandone uno, il ripieno caldo e morbido vi esploderà in bocca e sorprenderà il vostro palato. Stevie guarnisce i suoi Gnudi Agretti semplicemente con olio d&#8217;oliva e barba di frate appena sbollentata.<span id="more-5431"></span></p>
<p>Io li ho fatti per la prima volta ieri sera, aspettandomi di compiere un disastro, ma sono venuti belli e buonissimi. Mentre li mangiavo ho pensato che non è importante il modo in cui ne sono venuta a conoscenza, a chi importa se sono passata dall&#8217;Inghilterra invece che dalla Toscana? La cosa importante è che sono qui, adesso.</p>
<p><strong>Gnudi con piselli freschi e barba di frate</strong></p>
<p>Per 4</p>
<ul>
<li>500g di ricotta (preferibilmente di pecora)</li>
<li>200 g di piselli freschi sgranati (si possano usare anche quelli surgelati)</li>
<li>75 g di parmigiano reggiano grattugiato</li>
<li>1 cucchiaino di scorza di limone grattugiata</li>
<li>1 mazzetto di barba di frate già mondata, eliminante l’estremità rossastre</li>
<li>1 kg di farina di semola</li>
<li>olio d&#8217;oliva extra vergine</li>
</ul>
<p>Mettete la ricotta in un colino e lasciatela scolare per un&#8217;ora (o anche tutta una notte).</p>
<p>Cuocete i piselli in acqua salata bollente quindi tritateli usando un robot di cucina oppure a mano. Unite i piselli tritati con la ricotta, il parmigiano, e la scorza di limone; salate e pepate a piacere.</p>
<p>Versate più di metà della farina di semola in una teglia larga. Formate delicatamente delle palline d&#8217;impasto (circa 5 cm di diametro) e appoggiateli con cura nella teglia con il semolino, girandole per coprirle bene con uno strato di farina. Coprite le palline con il resto della farina e mettete la teglia in frigorifero. Lasciate riposare i vostri gnudi per un paio di ore (o meglio, per una notte).<br />
<img class="alignleft" title="rolled" src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2012/02/pronti.jpg" alt="" width="240" height="174" /><img class="alignleft" title="semolina" src="http://unamericanaincucina.com/wordpress2/wp-content/uploads/2012/02/semolina.jpg" alt="" width="240" height="179" /><br />
Quando siete pronti di andare a tavola mettete a bollire due pentole d&#8217;acqua salata. Togliete gli gnudi dalla farina e trasferiteli nell&#8217;acqua bollente in uno delle due pentole (usate quella più grande). Cuoceteli per 3-4 minuti, e appena tornano a galla, scolateli con un mestolo forato, trasferiteli in una ciotola calda e conditeli con abbondante olio d&#8217;oliva. In frattempo, sbollentate la barba di frate nell&#8217;altra pentola per 2-3 minuti, quindi scolatela e condite con olio d&#8217;oliva.</p>
<p>Servite 6-7 gnudi per persona e guarnite con la barba di frate.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div></div>
]]></content:encoded>
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