Marshmallow fatti in casa

by Laurel on marzo 20, 2014

marshmallow

Questa è una “prima volta”, per me. Sapevo che, tecnicamente, ero in grado di fare i marshmallows in casa, ma non credevo ne valesse la pena. Ho sempre immaginato una preparazione lunga e caotica, come fare whiskey o amfetamine in casa, piena di processi chimici e macchinari astrusi. La realtà dei fatti mi ha contraddetto le mie drammatiche previsioni, è stato semplice e senza complicazioni, con risultati memorabili. Non sono una grande fan dei marshmallows crudi, ma li adoro se tostati sul fuoco all’aperto; un effetto, quest’ultimo, che ho cercato di replicare sui fornelli della mia cucina, riuscendovi piuttosto bene. Mi sono talemnte divertita che intendo proseguire gli esperimenti con gusti diversi, in futuro. Posso ormai dire con orgoglio di aver superato un mio preconcetto mentale ed aver contemporaneamente acquisito un altro po’ di autostima in cucina. Non preoccupatevi però, non intendo cucinare niente di illegale la prossima settimana, bensì ho voglia di affrontare altre ricette su cui avevo improvvidamente posto l’etichetta di “troppo complicate”. E voi? C’è una ricetta che avete dato per scontato sia troppo difficile da fare?

Marshmallows

  • 1 cucchiaio di olio di semi
  • 6 fogli di gelatina “colla di pesce”
  • 160 ml di acqua fredda
  • 120 ml di acqua tiepida
  • 300 g di zucchero semolato
  • i semini da un baccello di vaniglia
  • 2 cucchiai di zucchero a velo, più un po’ per finire
  • 2 cucchiai di amido di mais (maizena)
Per 20-24 marshmallows

Foderate una pirofila rettangolare (33 x 23 cm) con pellicola di plastica e spennellate con l’olio di semi. Mettete da parte.

Mettete a bagno i fogli di gelatina nei 160 ml di acqua fredda per 10 minuti. In frattempo, scaldate insieme i 120 ml di acqua tiepida con lo zucchero in un pentolino su fuoco medio.  Portate a ebollizione, senza mescolare, quindi girate e cuocete per 1 minuto finché tutto lo zucchero si sarà sciolto. Togliete dal fuoco e unite i fogli di gelatina ammorbiditi, girate, quindi unite anche l’acqua del ammollo della gelatina.

Trasferita il composto nella ciotola ampia e montate con una frusta elettrica finché il composto diventerà una massa densa, bianca e opaca, che manterrà la forma, circa 5 minuti. Spalmate in uno strato uniforme nella pirofila foderata di pellicola e spolverizzate la superficie con zucchero a velo. Lasciate riposare per almeno 2 ore, o una notte intera.

Mescolate insieme i 2 cucchiai di zucchero a velo con l’amido di mais e stendete questo composto su un tagliere. Sformate i marshmallows, invertendo la pirofila sul tagliere. Tagliate in cubetti con un coltello affilato (dovrete probabilmente sciacquare il coltello tra un taglio e l’altro per evitare che si attacchi) e rivestite ogni marshmallow con un leggero strato di composto di zucchero a velo e amido di mais. Servite subito i marshmallow oppure conservate in un contenitore ermetico per 2 settimane.

marshmallowfb

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Marta-ele marzo 20, 2014 alle 11:41 am

Buongiorno. Grazie per l’interessantissima ricetta, molto utile perchè ho un figlio adolescente e buongustaio. Una curiosità: è possibile sostituire la gelatina con agar-agar? E se si, saprebbe indicarmi la dose?
Grazie infinite.
Mårtå

Laurel marzo 20, 2014 alle 11:54 am

Ne sarei curiosa anch’io Marta! Non l’ho ancora provato ma con 5 g (un cucchiaino) di agar-agar dovrebbe funzionare.

Maria Anna marzo 20, 2014 alle 12:05 pm

Che bello! Adoro i marshmallows e mi piacerebbe mettermi alla prova con questa ricetta :-) Io che sono una cuoca alle primissime armi ho sempre considerato le “zeppole di San Giuseppe” troppo lunghe e complicate da fare in casa, ma quest’anno ho provato a cimentarmi e mi sono riuscite bene. Anche col pandoro ho avuto discreti risultati, lo scorso Natale, però continuo a preferire quello industriale: forse il prossimo anno sperimenterò con una ricetta diversa!

Fuckoffreader marzo 20, 2014 alle 6:22 pm

1) si dice anfetamine non amfetamine
2) e’ una ricetta inutile, sbagliata e stupida
3) postata su un blog ancora piu’ inutile
4) che fa bella compagnia a quell’altro inutile tumblr chiamato schisciando

Bella merda (e merde) che gira (girano) su internet ultimamente.

stregavera marzo 20, 2014 alle 11:27 pm

Ciao Laurel,
la mia mission impossible era l’hamburger homemade…ma dopo il tuo corso di stasera non lo è più!
Sei stata strepitosa, grazie!
Al cafone qui sopra direi che è facile prendersela con grammatica di una ragazza americana, l’invidia e la frustrazione sono sempre delle brutte bestie…
Comunque dopo stasera mi sento invincibile! A me i marshmallow!

Ciao!

Sara marzo 21, 2014 alle 3:43 pm

ciao Laurel, voglio proprio provare anche io a farli!!!! volevo chiederti se si possono aromatizzare per esempio con fragole o lamponi oppure se hai altre idee! grazie molte! mi piacerebbe molto frequentare uno dei tuoi corsi un giorno o l’altro!!!

Michele Barp marzo 23, 2014 alle 2:21 pm

Ciao Laurel, oggi rifaccio le French Fries del corso di Giovedì :-)
Poi ti faccio sapere!
Grazie ancora e a presto ;-)

Near marzo 27, 2014 alle 11:02 am

Nice post! Thx for sharing~~
xx
Near
http://nearstyle.com

Beatrix maggio 25, 2014 alle 9:57 am

Iniziati ieri sera, fatti stamattina!
Ieri, dopo averli messi nella teglia per lasciarli li tutta la notte, ho letto altre ricette di marshmallow e in molti prevedevano gli albumi e degli aromi (vaniglia).. quindi pensavo che con questa ricetta non sarebbero venuti o non avrebbero avuto nessun sapore, e invece… spettacolo! Buonissimi, sofficissimi… ma APPICICOSISSIMI! :D preparatevi a sporcare un bel po’! Un consiglio a chi, come me, ha pensato o sta pensando che “figurati se cambia qualcosa se ungo la pellicola”… FATELO! Senza olio, al momento di capovolgere la teglia e togliere la pellicola, ho fatto una gran fatica e molto masrhmallow è rimasto attaccato D:

Lorena luglio 17, 2014 alle 2:42 pm

Ciao,
la ricetta mi sembra OK …!!!
Li ho fatti 2 volte escono perfetti ma quando di lascio li un po’ tornano ad essere appiccicosi, ho provato a metterli in frigor pensando al caldo ma è uguale. Cosa sbaglio… o hai consigli. Grazie 1000 ringraziano anche i miei nipoti

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